lunedì 11 settembre 2017

LA DONNA NON E' UN OGGETTO!

                                                                                                                                        31/08/2017
Cari lettori del blog,

Risultati immagini per immagini violenza sulle donne                                   Oggi volevo trattare con voi un argomento scioccante di cui si sente spesso parlare, cioè la violenza sulle donne. Questo fenomeno ahimè è molto diffuso a livello mondiale. Volevo parlare con voi di questo argomento perché le donne generalmente vengono picchiate, abusate sessualmente e addirittura uccise dai propri fidanzati/mariti. Oltre cento donne in Italia ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. È una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime. Sono migliaia le donne aggredite, picchiate e perseguitate. Quasi 7 milioni, secondo i dati ISTAT, nel corso della loro vita hanno subito una forma di abuso. Sono 3 milioni e 466 mila in Italia, secondo l'ISTAT, le donne che, nell'arco della propria vita, hanno subito stalking, ovvero sono state molestate da una persona a volte anche sconosciuta sia nella vita reale che nei social network. La maggior parte delle donne che ha subito stalking, (quasi 8 su 10) non hanno chiesto aiuto. Un esempio di femminicidio è avvenuto il 25 agosto 2014 in Campania a Caserta precisamente a Santa Maria Capua Vetere. Un uomo di 56 anni colpisce la moglie con una mazza da baseball più volte. Poi se ne va e la lascia lì in fin di vita. Un altro femminicidio è avvenuto in Calabria sempre nello stesso anno e stesso giorno in provincia di Catanzaro a Lamezia Terme. In famiglia scoppia una lite per stupidi motivi. Ma la furia è cieca: il marito prende un coltello, infierisce sulla moglie e scappa. Due donne diverse, con due storie diverse, ma unite dallo stesso tragico destino, una casa che diventa prigione, un amore che diventa violenza. Sono molti gli uomini che uccidono le loro compagne quando vengono abbandonati da esse, perché non riescono a rassegnarsi al fatto di essere stati lasciati e di non far più parte della loro vita. Queste sono persone deboli che si credono forti e utilizzano estremi rimedi per vendetta, oppure perché non riescono ad immaginare un nuovo futuro senza la loro partner. Secondo la mia opinione, quelli che fanno del male alle donne devono essere puniti all'istante, perché togliere la vita ad una persona non è umano! Solo gli animali si uccidono tra di loro! Molti uomini non hanno capito che esiste la parità dei sessi. Con questo concludo. 

Ciao ragazzi, un abbraccio 
                                                                                                                                         Raoul


                                                                       

Ci rimarrà qualcosa?

L’aceto balsamico di Modena uno dei marchi gastronomici che ci vanta nel mondo è stato venduto a una multinazionale inglese e la mia domanda è se ci rimarrà qualcosa a noi italiani, perché negli ultimi anni abbiamo venduto molti marchi storici italiani e sinceramente non sono molto contento di questo perché se continuiamo a vendere non ci rimarrà niente di nostro e l’economia italiana andrà a cadere, negli ultimi anni sono stati venduti all’estero marchi come La rinascente famosissimo negozio che vende abbigliamento in tutta Italia oppure Telecom che adesso non è più di proprietà italiana ma francese e la birra Peroni grande marchio italiani diventato giapponese dal 2003 ma anche Pernigotti una delle aziende italiane più famose  che vende cioccolatini è stata venduta a dei turchi e non ci crederete ma anche i treni più importanti d’italia sono stati venduti i Frecciarossa, sono stati venduti al colosso giapponese Hitachi che grazie ad essi diventa il quarto produttore mondiale di treni. Voi cosa ne pensate della vendita di tutti questi nostri prestigiosi marchi?

                                                                                                                                                                                                                                          Ruva


STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: L’INIZIATIVA DI CASCINA

La sindaca di Cascina Susanna Ceccardi
La sindaca di Cascina, in provincia Pisa, Susanna Ceccardi regala spray al peperoncino alle donne che lo desiderino, organizza corsi di autodifesa gratuiti per tutti i cittadini e fa appendere all’ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico cartelli con la scritta “L’Amministrazione Comunale di Cascina ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto!” in italiano e in arabo.

“Riteniamo necessario che i cittadini abbiano gli strumenti per potersi difendere” afferma la sindaca leghista, spinta anche dai recenti casi di stupro avuti a Rimini. Ella dice anche che “la scritta è stata tradotta anche in lingua araba affinché gli stranieri che arrivano in Italia e hanno una cultura profondamente diversa dalla nostra si rendano conto che per instaurare una civile convivenza devono adeguarsi alle nostre regole e norme di comportamento”.

Ritengo che l’iniziativa della sindaca Ceccardi sia ammirevole, dato che potrebbe rappresentare un incentivo per il Governo, il quale dovrebbe formulare proposte di legge che possano essere davvero effettive e che fermino i continui casi di violenza contro le donne. Nella maggior parte delle situazioni, infatti, lo spray potrebbe non essere così efficace: bisogna essere capaci di utilizzarlo e osservare alcune avvertenze. Tanto è vero che esso potrebbe rivelarsi un’arma nociva per colei che ne ha bisogno e che lo usa: controvento il gas torna indietro, per esempio.

Tuttavia bisogna riconoscere alla sindaca di Cascina un grande coraggio nell’istituire un fondo finalizzato ad armare le proprie cittadine contro eventuali violentatori o aggressori. Ciò che però secondo me farà davvero la differenza è il corso di autodifesa gratuito. Con esso, infatti, le donne potranno imparare a riconoscere un aggressore e a usare la forza del proprio corpo contro di lui senza avere bisogno di altre armi come lo spray al peperoncino.

Inoltre, il fatto che le scritte dei cartelli siano anche in arabo a mio parere costituisce una sorta di “frecciatina” contro gli immigrati clandestini che sono solitamente i principali responsabili dei casi di stupro o aggressione contro donne italiane o della loro stessa provenienza. Ciò secondo me è quindi un mezzo per la sindaca per parlare in modo più diretto a questi soggetti. Allo stesso tempo però si potrebbe dire che il bilinguismo adottato per i cartelli antiviolenza possa permettere alle donne musulmane, che sono spesso sottomesse in modo significativo al marito, di non sentirsi sole e di sapere che possono rivolgersi al comune nel caso la situazione in casa non sia più sopportabile per loro.

Per concludere si può sperare che i provvedimenti contro la violenza sulle donne messe in atto dalla sindaca di Cascina Susanna Ceccardi abbiano effetto, che il messaggio di allarme arrivi allo Stato e che quindi questa iniziativa rappresenti la nascita di un movimento più ampio che riesca a sensibilizzare e coinvolgere tutta l’Italia per la difesa delle donne del nostro Paese.

-A

Uragano Irma

L’uragano è un uragano dell’oceano Atlantico (il più grosso di sempre),Irma non sta risparmiando niente e nessuno con venti che vanno oltre i 290 km/h, ha fatto alzare il livello del mare e ha gia colpito Cuba facendo crollare edifici, uccidendo più di 10 persone e Haiti che ha havuto lo stesso destino, ha prosciugato molte spiagge delle Bahamas e ha cambiato la forma dell’oceano, le isole keys sono state completamente inondate e distrutte. ora si è diretto verso la florida specialmente sulla famosissima Miami provocando 5 morti allagandola e lasciandola senza corrente elettrica, ormai le popolari strade di Miami sono dei veri e propri fiumi, a Miami Beach sono cadute due enormi gru che hanno fatto danni enormi. Sono stati cancellati più di 2000 voli e lo stato della florida è stato dichiarato tutto in stato di emergenza. Il governatore della Florida ha detto “andatevene è pericoloso” e Donald Trump ha detto che presto andrà in Florida. Fino a poche ore fa uno degli italiani che si trovava lì era disperso ma è stato trovato e per fortuna vivo. Per fortuna in Italia questi eventi catastrofici non si verificano spesso, io personalmente se dovessi trovarmi in una situazione simile credo che non saprei cosa fare.

                                                                                                                                                       Ruva

Bomba(amorosa) alla casa bianca

Esplosa una vera e propria bomba amorosa  alla casa bianca 


Che Melania e Trump non andassero proprio d'accordo si era capito da quando le si era spento il sorriso all’inaguration day. Già allora si intuiva una crepa nell’armatura matrimoniale, che sta diventando  sempre più profonda a causa della scrittrice americana Monica Byrne, e poi raccolta da un sito di gossip americano. Via Twitter, Monica accusava Melania di avere una relazione extraconiugale con il capo della sicurezza di Tiffany &Co, nota marca di gioielli, la quale ha la sede principale sulla Fifth avenue di New York. La signora Trump abita proprio in fianco al palazzo della prestigiosa marca di gioielli, e secondo la fonte della scrittrice,  la loro relazione va avanti da anni. Sempre secondo questa fonte, Melania avrebbe chiesto il divorzio da Trump, se egli non fosse riuscito a diventare Presidente degli Stati Uniti.  Avendole vinte, Melania è costretta a restare con lui. Inoltre, quando Trump e signora sono andati trovare Obama e Michelle, lei portò alla signora Obama un regalo di Tiffany. Coincidenze? Io non credo.

Chiara Ponti 2linguistico

Lombardia autonoma?

A ottobre ci sarà un referendum per l'autonomia della Lombardia

Il 22 ottobre i cittadini lombardi e veneti saranno chiamati a votare, tramite voto elettronico, per l'autonomia della propria regione.  Personalmente, credo che la scelta sia difficile poiché ci sono pro e contro in entrambe le 

scelte. Credo che se avessi il diritto di voto, voterei no. La mia scelta è dettata dal fatto che nella storia dell'Italia ci sono state molte vittime per fare in modo di unire il nostro Paese. Trovo che sia privo di valori patriottici e da grandi menefreghisti votare sì davanti a una questione di questo tipo. Inoltre, come farebbero le altre regioni italiane senza il cuore pulsante della loro economia ? Qualcuno potrebbe obiettare che,anche senza la Lombardia l'economia non sarebbe troppo instabile. Tuttavia, la Lombardia è da sempre il centro delle attività commerciali avendo al suo interno Milano, basti pensare al ruolo avuto dal territorio menenghese  e all' importanza lavorativa che ha avuto, durante la storia,per molte persone. Senza i soldi inviati a Roma da parte della Lombardia, ci sarebbero meno fondi per la sanità e quindi non ci sarebbero cure gratis per molte persone, oppure, se ci fossero, sarebbero ristrette. Inoltre non ci sarebbero fondi per le opere pubbliche eccetera. In conclusione, sono convinta della mia opinione poiché secondo me ci sono dei valori superiori e inviolabili dai soldi e dalle agevolazioni fiscali.
                                                                                                                                                     Chiara Ponti 2linguistico




IL MONDO COL FIATO SOSPESO PER CHARLIE

Durante quest'estate ha destato particolare scalpore la storia del piccolo Charlie Gard, un bambino di undici mesi affetto da una grave e rara malattia mitocondriale, dichiarata dai medicini inglesi "degenerativa ed incurabile".
Secondo i medici londinesi non c'era più nulla da fare per il piccolo Charlie, bisognava solamente staccare la spina della macchina che lo manteneva in vita ed attendere il normale corso della malattia. 
Tuttavia i genitori Connie e Chris Gard si opposero duramente alla scelta dei medici, portando il caso nei più grandi tribunali mondiali e sui "media".
La vita di Charlie poteva essere salvata con cure immediate, secondo i medici americani ed italiani che proposero a Londra il trasferimento del bambino in una delle loro strutture; la "strada legale" intrapresa dall'Ospedale Great Ormond Street Hospital di Londra si è tuttavia dimostrata troppo lenta, facendo degenerare la malattia del bambino fino a renderla incurabile. 
La decisione di staccare la spina al piccolo Charlie fu presa il 24 luglio 2017.

A mio parere "staccare la spina" al piccolo Charlie contro la volontà dei genitori e con la possibilità di evitare la degenerazione della malattia fino alla morte è stato un grave errore.
Non credo che si sia mai visto il Mondo intero unito per salvare una vita.
Manifesti appesi fuori dall'ospedale per salvare Charlie
Secondo me se le procedure legali intraprese dall'ospedale e dai genitori di Charlie a marzo non si fossero dilungate troppo ora il piccolo potrebbe essere ancora in vita: dall'America era arrivata una cura sperimentale a cui Charlie si sarebbe potuto  sottoporsi se la malattia non fosse degenerata troppo con il passare tempo. 
A mio parere la decisione da parte dei medici di "staccare la spina" non dovrebbe mai essere presa. Non credo che nessuno si possa permettere di "staccare" ciò che tiene in vita un individuo, soprattutto se si parla di un bambino. Se l'individuo invece acconsente (ad esempio la decisione di DJ Fabo) non trovo nulla di sbagliato, la vita è sua e se non vuole più continuare a vivere è una sua scelta, nessuno deve giudicarlo se non è nella sua condizione. Per quanto riguarda il piccolo Charlie a mio parere si avrebbe potuto "fare di più", ma gli aiuti sono arrivati troppo tardi e le decisioni dei tribunali sono state prese troppo lentamente. 

                                                                                                                                                      GIO