domenica 11 settembre 2016

Potrebbero aver fatto di meglio?

Alle 3:36 del 24 agosto 2016 una scossa di magnitudo 6.0 ha colpito il centro Italia, più precisamente
la zona compresa tra Lazio, Marche e Umbria, causando centinaia di morti e di feriti. A seguire questa, un'altra scossa di magnitudo 4.4 ha colpito il centro di Accumoli alle 3:56.  Molte persona in questo momento sono costrette a vivere in cosiddette "tendopoli" allestite di fortuna a causa del terremoto che ha distrutto la loro casa e tutti i propri averi. 
Adesso io non voglio insinuare che gli eventi potevano essere evitati o che le persone potrebbero essere inviate in posti più attrezzati e puliti, ma voglio solo dire che basta poco per migliorare la situazione attuale. Per esempio, le persone potevano essere inviate in hotel o in case pagate tutte dal governo e gli edifici, come in Giappone, Cina e in molti altri posto del mondo, potevano essere costruiti con materiali e strutture anti-sismiche. Anche se Vigili del Fuoco, volontari, Croce Rossa e Polizia hanno fatto un fantastico lavoro nel salvare tutti quei malcapitati, questo per me era il da farsi.


                                                                                                                                  Itz_M3_Teo

sabato 10 settembre 2016

Un biglietto per il giro del mondo

Cari amanti esploratori,
purtroppo anche quest'estate sta finendo. Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, l'abbronzatura sbiadisce e si torna alla solita vita frenetica. 
In questo post vi parlerò della mia ultima tappa estiva: Venezia!
Città unica al mondo grazie alla sua conformazione, Venezia, dispone di 435 ponti che collegano le 118 isolette su cui è edificata, attraversando ben 176 canali. La maggior parte di essi sono costruiti in pietra, legno o in ferro.
Il più lungo è il ponte della Libertà (progettato nel 1931 da Eugenio Miozzi), che attraversa la laguna veneta, collegando la città con la terraferma e permettendo così il traffico veicolare.

Il luogo più celebre di Venezia è sicuramente Piazza San Marco, l'unica nel centro storico ad essere caratterizzata dal toponimo "piazza": le altre piazze sono chiamate infatti "campi" o "campielli". La Basilica di San Marco è situata al centro, colorata d'oro e rivestita da mosaici.
Grazie alla sua unicità , ai piatti tipici e ai negozi, Venezia ogni anno viene invasa da ben 30 milioni di turisti, la maggior parte stranieri.
E voi? Dove avete trascorso le vacanze?
A presto,
 L.

venerdì 9 settembre 2016

eSports: Paradiso o Inferno?

eSports (abbreviazione di Electronic Sports) è un evento che solitamente prende parte durante i primi mesi dell'anno dove giocatori professionisti provenienti da tutto il mondo, si sfidano attraverso videogiochi solitamente Multiplayer. 
Questi tornei sono organizzati allo stesso modo di un torneo sportivo con commentatori, arbitri, e un vero e proprio canale TV dove si sintonizzano centinaia di milioni di persone da tutto il mondo.
A differenza di quello che si potrebbe pensare, questi "atleti" sono tali e uguali a sportivi professionisti:
Infatti questi, hanno bisogno di allenamenti giornalieri che, nei casi più estremi, possono anche superare le 16 ore a seconda del gioco.
Il problema però è solo uno: queste star di internet infatti, devono completamente distaccarsi dal mondo "reale", dovendo infatti  lasciare la propria scuola o il proprio lavoro per soddisfare i requisiti minimi che un Team di alto livello gli sottopone.


                                                                                                                                        Itz_M3_Teo

Catastrofe ad Amatrice




Il 24 Agosto 2016 in Abruzzo, più precisamente ad Amatrice e dintorni è accaduta una catastrofe: un terremoto ha iniziato a smuovere la terra per l'intera notte facendo crollare le case di migliaia di persone ferendone più di 400 e uccidendone ben 296. Una grave tragedia, che ha allarmato l'Italia intera. Sono molto dispiaciuto da ciò che è accaduto e ritengo che morire nel 2016 a causa di un evento naturale sia molto sfortunato; certo già si sapeva che l'Abruzzo fosse un territorio sismico ma mai ci si sarebbe aspettato un terremoto con una potenza simile, che non si verificava dal lontano 1639. Ritengo che la soluzione migliore a questa catastrofe sia quella di ricostruire, se possibile, edifici antisismici i quali nel caso in futuro dovessero tornare certe scosse non cadrebbero, proprio come gli edifici giapponesi, edificati appunto per resistere ai terremoti. Spero che la questione si metta apposto al più presto e che gli sventurati abitanti delle città colpite ritrovino un tetto sotto il quale stare e che la normalità ripopoli Amatrice e le città afflitte.



Andrea

La Terra trema

Tuono. Silenzio. Terremoto. Terrore. Morte. 
Queste sono le parole che riassumono quello che è successo il 24 agosto 2016 alle ore 3:36:32 nel centro Italia. Sì, lì tutto ha avuto inizio. Da un po' di settimane i sismologi stavano tenendo d'occhio quell'area a causa di svariati allarmi che avvisavano un terremoto in arrivo. Sembrava che la situazione fosse migliorata e invece quella stessa mattina molte persone si ritrovarono senza una casa.
La scossa principale ha avuto una magnitudo momento 6.0, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto tra i comuni di Accumoli, Amatrice (provincia di Rieti) e Arquata del Tronto (provincia di Ascoli Piceno). Numerose furono poi le scosse che susseguirono nel corso della notte, alcune delle quali superarono il magnitudo 5.0 facendo crollare diversi edifici.
La città di Amatrice ha subito il maggior numero di scosse, danni e vittime: la città è stata completamente rasa al suolo già dalla prima scossa mentre quelle successive hanno solamente aggravato i disastri. 
La mattina dopo la notizia era già in prima pagina su tutti i giornali e la TV non parlava d'altro. I soccorsi e i pompieri si sono messi subito al lavoro affiancati da centinaia di volontari che li hanno aiutati a spostare le macerie per liberare la strada. Stando alle statistiche della protezione civile le vittime sono 296 (tra cui circa 50 bambini sotto i 7 anni), mentre sono state estratte vive dalle macerie 238 persone, 215 dai Vigili del Fuoco e 23 dal Soccorso Alpino. I feriti portati in ospedale sono invece 388. Ma spaventoso è il numero degli sfollati, quelle persone la cui casa è stata distrutta dalla scossa: ben oltre 2800 sfollati.
Il numero complessivo supera di poco quello del terremoto nell'Aquila del 2009 tuttavia i danni di quest'ultimo sono molto più gravi. 
Per tutta la durata della prima e della seconda notte tutti i comuni colpiti hanno aiutato i soccorsi in ogni modo possibile fino a quando all'alba del terzo giorno sono arrivate le prime tende per ospitare quelle persone che fino ad allora dormivano nelle proprie macchine.
2000 le persone che si sono momentaneamente stanziate nelle tende, mentre le rimanenti sono alloggiate in hotel o da altri parenti che abitano lontano dai luoghi del terremoto.
Dopo scavi senza sosta e notti in bianco, a una settimana dal disastro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dichiara una settimana di lutto nazionale e chiede personalmente di partecipare ai funerali delle vittime che si tennero lunedì 29 agosto.
Ancora oggi ci sono i Vigili del Fuoco che, con la lieve speranza che siano ancora vive, cercano di tirare fuori dalle macerie persone intrappolate da settimane. 
Noi non possiamo far altro che aspettare e sperare e magari andare a trovare gli sfollati che ormai non hanno più niente. Io per esempio con la mia famiglia trascorrerò il capodanno nelle tende insieme a tutte quelle persone che non hanno più una casa, cercando di renderli felici almeno per una notte.
Certo tutto questo disastro sarebbe stato risparmiato, o almeno una parte, se le case degli ora sfollati avessero superato i controlli di sicurezza antisismica, progettati per rendere più stabili e sicure le case costruite su terreni soggetti a scosse. Nei diversi programmi televisivi che hanno parlato del terremoto, il responsabile della pubblica sicurezza, Franco Gabrielli, ha chiaramente detto che lui stesso è andato di persona a verificare tali norme avvenuto il terremoto e si è sorpreso del fatto che più del 60% degli edifici non era idoneo all'antisismicità. E ora io mi chiedo: di chi è la colpa? Dei cittadini che se ne fregano? O del responsabile che se ne frega? Nessuna delle due parti ha ragione, ma nemmeno torto poiché TU da cittadino previdente fai installare delle protezioni, ma TU da responsabile della sicurezza ti assicuri che tutte le case siano sicure in caso di terremoto.
                                                                                                                                                  aivalF#3

giovedì 8 settembre 2016

Tormentoni estivi, un fenomeno musicale sorprendente

Buongiorno cari lettori, so bene che le vacanze ormai sono praticamente finite e che mancano solo quattro giorni all'inizio della scuola, ma voglio riflettere con voi riguardo ad uno degli aspetti che caratterizzano ormai da anni le vacanze estive.
Ogni anno ci sono sempre due o tre canzoni che vengono trasmesse almeno quattro volte al giorno tutti i giorni, I cosiddetti tormentoni estivi.
Quest'anno il tormentone dell'estate è Sofia del cantante spagnolo Alvaro Soler, autore, oltretutto, della hit che ci ha accompagnati durante l'estate scorsa El mismo sol.
Altre hit che ci hanno "tormentati" per tutta l'estate sono Vorrei ma non posto di Fedez in collaborazione con J-Ax e Andiamo a comandare di Fabio Rovazzi.
Ma fermiamoci un attimo a riflettere su una cosa: che caratteristiche deve avere una canzone per diventare un tormentone?
Sostanzialmente un tormentone è una canzone dal ritmo e dalla melodia orecchiabile e dal testo facilmente memorizzabile e dal contenuto "non impegnato".
Spesso già durante il periodo lavorativo/scolastico di maggio vengono proposte canzoni che sicuramente saranno già tormentoni estivi: prendiamo ad esempio canzoni di alcuni anni fa come Danza Kuduro di Don Omar e Lucenzo, Tacatà di Tacabro, Balada di Gustavo Lima, Summer Paradise dei Simple Plan, Barabarabara Bereberebere di Gustavo Lima anch'essa, Mi Mi Mi del trio femminile russo Serebro o canzoni più recenti risalenti all'estate scorsa, come Firestone di Kygo in collaborazione con Conrad Sewell, El Perdon di Nicki Jam e Enrique Iglesias e Everytime, hit di successo del gruppo vincitore di Amici 2015, The Kolors.
Tutte queste canzoni sono allegre, semplici ed entrano facilmente in testa alle persone, spesso anche inconsciamente o senza volerlo.
Prendiamo ad esempio canzoni ormai da considerare "vecchie" o, per i più colti "vintage", come ad esempio la Macarena, Vamos a la playa di Righeira e Der Kommisar  di Falco, genere rap-eletronica (almeno credo che esista un genere simile) in lingua tedesca.
Tutte queste canzoni (apparte l'ultima, della quale non conosco il testo) hanno in comune le medesime caratteristiche già citate sopra e hanno caratterizzato intere estati.

Penso che sia musicalmente che socialmente i tormentoni estivi siano un fenomeno molto interessante.
Dal punto di vista musicale e, se vogliamo anche commerciale, infatti, tali brani posso essere talvolta anche un po' banali dal punto di vista melodico e dei testi.
Dal punto di vista sociale, queste canzoni possono diventare uno status symbol: chi non le conosce o non le ha scaricate può essere etichettato come sfigato.
Brani del genere possono anche dare vita a vere competizioni di ballo sul web o a Flash mob, eventi in cui la gente si riunisce in uno spazio pubblico sufficientemente ampio e improvvisamente si mette a ballare.
Prendiamo ad esempio la già citata Danza Kuduro: innumerevoli ancora oggi sono i video che si possono trovare su YouTube di gruppi di ragazze e ragazzi che ballano la canzone in perfetta sincronia come se fossero professionisti o un po' più maldestramente, come "ballerini amatoriali", spesso mostrando le stesse coreografie.
Insomma, i tormentoni estivi sono un fenomeno che non la smetterà mai di affascinarmi e incuriosirmi.


                                               
                                                                                                                                    CursedGio

lunedì 5 settembre 2016

RIFLESSIONE SULL'ESTATE

Ciao a tutti,
quest'estate sono avvenuti molti fatti sconvolgenti. Un'esempio? L'uscita dall'Unione Europea da parte della Gran Bretagna. Ovviamente le conseguenze sono state abbastanza negative, non solo per le Borse dell'Europa, ma anche di quelle di tutto il mondo. Oltre a questo fatto inoltre gli inglesi si distinguono per chi non ha favorito l'uscita dal proprio paese dall'UE e chi invece ha votato a favore dell'uscita.
Il Primo ministro Cameron poi ha annunciato le sue dimissioni, lasciando così il Regno Unito alle prese anche con la scelta di un nuovo Primo ministro.
Penso che l'uscita della Gran Bretagna dall'unione europea era qualcosa che dovevamo aspettarci. Oltre ad avere una valuta diversa da quella adottata da quasi tutti i Paesi partecipanti, è uno dei pochi Paesi europei ad avere ancora la monarchia. Credo quindi che non sia stata una perdita catastrofica ma comunque importante perché potrebbe avere un "effetto domino" e altri Paesi partecipanti potrebbero votare a favore per uscire dall'UE.
Altro fatto importante accaduto quest'estate è il terremoto che ha colpito il centro-Italia. Mi ha fatto pensare, e sono arrivata alla conclusione che l'uomo potrà fare tutto quello che vuole, credere di essere potente più di altri, ma la verità che contro la natura non può fare nulla. Di fronte a catastrofi naturali viene sempre dimostrato di quanto l'uomo sia incapace di evitare tutto ciò, e che l'unica soluzione che si ha è quella di sperare e di rimanere forti, per se stessi e per la propria famiglia.
Molte persone hanno perso la vita durante questo avvenimento, molti bambini hanno perso genitori, molti genitori hanno perso figli, molti mogli hanno perso mariti e viceversa, ma ammiro molto la gente che è sopravvissuta a tutto ciò che è dovuta andare incontro. Ormai ad alcune persone non rimane più niente, c'è chi si affida in Dio e c'è chi si affida alla speranza che tutto migliori, ma per il momento si cerca di tirare avanti.

Holly