venerdì 24 aprile 2015

Gli animali fantastici: i thestral

Pericolosità: 1/10
I thestral sono creature alate dall'aspetto equino con zoccoli veramente particolari, infatti nessun mago è mai riuscito a capire di che cosa siano composti.
Hanno l'aspetto di cavalli magrissimi, quasi senza carne, con ossa chiaramente visibili, un grande petto e un muso magro come il resto del corpo. Non hanno né pelliccia, né coda.
 Si racconta che nacquero in Inghilterra, più in particolare a nord, agli inizi del 500 a.C.
Sono animali alquanto particolari, infatti possono essere visti soltanto da chi ha visto la morte, perciò a molte persone risultano invisibili.
Nonostante il loro aspetto metta paura ai più piccoli hanno caratteri docili e pacifici, proprio per questa caratteristica sempre stati utilizzati dai maghi e dalle streghe come mezzo di trasporto. La scuola di magia e stregoneria di Hogwarts è colei che ne utilizza di più: tutti gli studenti all'inizio dell'anno scolastico infatti possono salire su carrozze trainate da thestral per giungere al castello comodamente.
Sono onnivori, ma generalmente preferiscono la carne alla verdura.
Harry Potter e i suoi compagni sfruttarono questi animali come mezzo di trasporto per giungere al ministero della magia senza essere scoperti e liberare S. Black (parente di H.P) dalle grinfie di Lord Voldemort.

Buon viaggio maghi e streghe del liceo!

-Ivan





Diario del movimento (quando trattieni il fiato)

Ok, cari lettori benvenuti. Cominciamo subito per non dare noia 

Post della seconda settima:      

In quei momenti di rara perfezione o di estrema tensione, in quei momenti si trattiene il fiato.
Come l'ho capito? Ad essere onesti me ne sono resa conto perché qualcuno me lo ha fatto notare.
La prima volta che ho visto un momento di rara perfezione : ero seduta sul divano a casa, stavo guardando una gara di tuffi sincronizzati mentre, accanto a me, mio papà leggeva  beato il giornale del sabato.
Mentre lo osservavo pensavo : "come fa a leggere così come se niente fosse con il volume della televisione così alto". Durante quel breve asso di tempo, in cui mi ero distratta,
le russe avevano completato la loro performance, che era già stata ampiamente commentata, e sul trampolino erano salite due cinesine. Si sarebbero potute scambiare per sorelle dato che avevano occhi a mandorla e statura non superiore al metro e quaranta perfettamente identiche. Ad ogni modo si misero una accanto all'altra pronte per saltare, qui davvero mi sembrò di vederci doppio. Presero uno slancio energico e cominciarono il tuffo. Ora non mi metterò a spiegare ogni singolo passaggio di quel tuffo, dato che me ne intendo quanto una scimmia si intende di kiwi, ma vi assicuro che mai mi sarei aspettata una simile bravura. Erano letteralmente sincronizzate, perfette fino all'ultimo movimento; non un ritardo, non un imperfezione neanche un minuscolo accenno di insicurezza o di nervosismo, sembrava fossero ovattate e non pensassero ad altro che al tuffo che stavano eseguendo. Se prima ero rimasta ipnotizzata, e non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso, ora trattenevo il respiro come se fossi stata lì tra loro e io stessa stessi eseguendo quelle meraviglie acrobatiche. Proprio così, trattenevo il fiato, e senza neanche accorgermene. Fino all'ultimo ho continuato a pensare: " Sono perfette, non possono sbagliare, vincono di sicuro, non possono andare fuori tempo...".
È stato proprio quando credevo fossimo ormai sul più bello, sul punto di vincere stracciando clamorosamente ogni singolo partecipante che mi sono resa conto di un errore impensabile. Se fino ad ora avevano eseguito movimenti incredibilmente complicati senza sbagliare neanche una virgola, nel momento di entrare in acqua una delle gemelline andò fuori tempo. Un errore piccolo, insignificante, ma decisivo in una competizione di quel livello. Così non appena il commentatore confermò che quella distrazione era costata loro il primo posto collassai sul divano, sbuffai e feci un'espressione a metà tra lo stupito, lo sconcertato e il demoralizzato. Le mie cinesine seconde sul podio. Non ci potevo proprio credere, e fu in quel momento di sconforto che mio papà alzò la testa dal suo preziosissimo giornale e mi disse :" Sai sembrava quasi che tu fossi lì a gareggiare con loro." Così io gli chiesi :"perché?" E lui :" Trattenevi il fiato, mi è dispiaciuto che non abbiano vinto, sembravi così presa, sembrava quasi che quelle fossero le tue studentesse" "Ho davvero questa espressione?" "Prima era anche peggio".

                                                                                                                                              _Giuly_

domenica 12 aprile 2015


Non solo belle parole ...

Il bambino con il pigiama a righe 
Un bellissimo film che ho avuto l’occasione di vedere è “Il bambino con il pigiama a righe” prodotto nel 2008 da David Heyman. La trama è ambientata negli anno ’40 a Berlino durante la seconda guerra mondiale. I protagonisti di questo film sono due semplici ragazzini che vivono un’esistenza parallela ma molto differente l’una dall’altra. Ciò che li separa è un filo spinato che in apparenza non sembra nulla di che ma che si rivela essere il simbolo di una realtà che ha scosso il mondo intero. I temi trattati sono: la Shoah (il dramma dell’Olocausto), il valore dell’amicizia vera e pronta a sfidare la terrificante realtà dell’Olocausto. Il linguaggio utilizzato è semplice e comprensibile proprio per fare in modo che il messaggio arrivi al pubblico senza mezze misure. L’orrore nazista visto con gli occhi di due bambini fa capire quanto ciò che è accaduto non avesse alcun senso. 
L’amicizia tra i due ragazzini è contrastata in quanto uno ha la "colpa" di essere ebreo, l'altro il "merito" di essere tedesco. Ho vissuto la visione di questo film in modo impegnativo, ho cercato di non distrarmi e di capire quello che effettivamente poteva essere successo in una delle più vergognose vicende della storia umana. 
Il “Giorno della Memoria” viene celebrato il 27 gennaio di ogni anno e serve a non dimenticare le sofferenze che milioni di persone hanno dovuto subire e per evitare nuove sofferenze oggi ad altri popoli e ad altre nazioni. 
Ma abbiamo effettivamente capito ? Abbiamo imparato dagli errori del passato? Io penso proprio di no. 
Difficilmente la mia generazione riuscirà a essere protagonista di una favola a lieto fine contro l’odio e il pregiudizio razziale. Tutti i giorni accadono fatti orribili sul nostro pianeta, la dignità umana, la tolleranza, la solidarietà, il rispetto vengono sempre meno e prevale l’ingiustizia, la superiorità gratuita, l’egoismo. 
Tutto in nome di una religione che non deve avere barriere. Ritengo i nazisti non fossero dei pazzi, sarebbe troppo facile liquidare lo sterminio in questo modo. I capi erano persone intelligenti che sapevano benissimo quello che stavano facendo e con loro anche tutti coloro che obbedirono a quelle leggi crudeli e basate su nessun fondamento che avesse un senso compiuto. Il film mi è piaciuto moltissimo. 
Penso che la strada verso la pace, il “non pregiudizio razziale” sia ancora lunga e tortuosa. 


- Eria 


sabato 11 aprile 2015

Gruppi Rock: Guns N' Roses


Salve a tutti!
Oggi vi parlo di un gruppo statunitense, nato alla fine degli anni 80 a Los Angeles, che ha segnato l'hard rock negli anni 90. Hanno venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo e sono anche nella classifica dei 100 migliori artisti della rivista Rolling Stones. Sto parlando dei GUNS N' ROSES!
Questa band è formata da:
- Axl Rose: voce e pianoforte;
- Dizzy Reed: tastiere e coro;
- Tommy Stinson: basso e coro;
- Chris Pittman: tastiera e coro;
- Richard Fortus: chitarra ritmica;
- Ron Thal: chitarra solista;
- Frank Ferrer: batteria;
- DJAshba:chitarrasolista.
Il nome della band prende il nome dai due gruppi da cui provenivano i componenti originari dei Guns N' Roses: gli L.A. Guns e gli Hollywood Rose. Negli L.A. Guns provenivano Tracii Guns (chitarrista e solista), Ole Beich (Basso) e Rob Gardner (Batteria), mentre dagli Hollywood Rose provenivano Axl Rose (Voce) e Izzy Stradlin (chitarra ritmica). Come si può vedere Axl Rose è l'unico rimasto della band originaria.
Il loro primo album in studio si chiama Appetite for Destruction, pubblicato il 21 luglio 1987 dalla Geffen Records.
Questo album è uno dei più importanti della storia del rock, uno dei più venduti di tutti i tempi. Infatti ha venduto 30 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato pure inserito al 62esimo posto nella classifica di Rolling Stone relativa ai 500 migliori album di tutti i tempi. È anche uno dei primi a lanciare il genere sleaze metal, una variante indurita dell'hair/pop metal.
Una delle loro canzoni più popolari d'oggi è Sweet Child O'Mine. Ascoltatela è una grande e meravigliosa canzone. È un mio consiglio.
Arrivederci!

                                                                                                                           Cesare Crarobaldo

giovedì 9 aprile 2015



Riflessioni su frasi celebri : Un sorriso è meglio di un pianto





Quando qualcosa nella nostra vita finisce, e per qualcosa intendo un'emozione mai provata, un amore a dir poco splendido oppure un'esperienza indimenticabile, la prima cosa che facciamo è piangere o comunque ci rattristiamo. 
È normale, perché certe esperienze lasciano un segno dentro di noi che non si potrà mai cancellare.
Ci viene spontaneo piangere, perché vorremmo tornare indietro nel tempo per rivivere i momenti più belli delle nostra vita. Ciò però non è possibile, ed è per questo motivo che la cosa migliore da fare sarebbe sorridere, ripensare ai momenti belli vissuti e ripetersi  che ce ne saranno altrettanti.
Mi è capitato molto spesso di affrontare momenti come quelli che ho descritto qui sopra, ad esempio dopo il ritorno dalla gita a Monaco. Mi ricordo che ho pianto moltissimo, mi sentivo triste e felice allo stesso tempo, non so descrivere come mi sentivo, ma so per certo che avrei voluto rivivere quell'esperienza milioni di volte. 

Purtroppo non è stato possibile, e ho dovuto accettare il fatto che la gita era finita. 
Tuttavia dopo pochi giorni ho iniziato a pensare che ci sarebbero state ancora tante gite, e tante esperienze altrettanto indimenticabili. Ad esempio
 il viaggio in America che farò a luglio con i miei amici, ed è solo uno dei tanti. 
Ho imparato che anche se una cosa finisce bisogna essere felici che sia accaduta e nient'altro, non serve essere tristi, amareggiati e tantomeno sconvolti. 
Prima o poi accadranno cose sensazionali, basta avere un po' di pazienza. 
Un po' come aspettare di vedere il secondo film di una saga, abbiate pazienza e siate positivi, spero che il mio pensiero vi sia piaciuto, e mentre scrivo il prossimo voi nel frattempo pensate all'ultima esperienza che vi è capitata e sorridete, fatelo per voi stessi, vi assicuro che vi aiuterà.


Con affetto,


Sara


Gli animali fantastici: l'ippogrifo


 

Gli ippogrifi sono grandi creature fantastiche frutto dell'unione di cavalli e aquile. Hanno infatti il corpo di un possente cavallo e una grande testa d'aquila. Inoltre hanno grandi ali piumate con la quale possono coprire grandi distanze in breve tempo e zampe possenti anch'esse ricche di piume.
Sono perlopiù carnivori e prediligono i furetti, ma in mancanza di cibo si nutrono anche di erba.
Hanno un carattere generalmente scontroso nei confronti degli umani, ma se vengono trattati con il dovuto rispetto si lasciano cavalcare. Avvicinandosi ad un ippigrifo bisogna sempre mantenere il contatto visivo come segno di rispetto, se no esso si potrebbe arrabbiare e diventare pericoloso.
Questo particolare animale fantastico é nativo dell'Europa, ma oggi lo possiamo trovare in tutto il mondo.

L'esemplare più famoso di questa specie si chiama Fierobecco, esso prese parte alla grande battaglia fra maghi e aiutò l'innocente Sirius Black ad evadere dalla prigione di Azkaban.
Buon viaggio maghi e streghe!
-Ivan




La bottega delle delicatezze: i ghiaccioli!


Benvenuti nella nuova rubrica di cucina! Io sarò la vostra aiutante nelle vostre prossime ricette di cucina! Tante idee per cibi sfiziosi e gustosi!

Oggi iniziamo con due ricette semplici semplici, ideali per l'estate e per i piccolini. Ecco come fare dei golosi ghiaccioli!
Sono molto facili da preparare e sicuramente buoni in ogni occasione! Gli ingredienti sono pochi e queste sono delle ricette economiche.

Ghiaccioli con orsetti gommosi e sprite
Occorrente
-     Orsetti gommosi, preferibilmente colorati
-     Una bottiglia di Sprite o Gassosa.
-     Formine per ghiaccioli
Procedimento
Preparare su un piano da lavoro tutti gli ingredienti necessari. Dopo aver organizzato lo spazio procedere con lo riempimento degli stampini per ghiaccioli con gli orsetti gommosi colorati. Dopo aver disposto gli orsetti gommosi aggiungere gli stampini con la Sprite o la Gassosa.
Disporre le formine dei ghiaccioli con dentro gli ingredienti nel freezer per circa un paio d'ora, così da far solidificare il contenuto.
Trascorso il tempo indicato, estrarre le formine e siete pronti per gustarvi dei fantastici ghiaccioli con orsetti gommosi e Sprite!


Ghiaccioli alla nutella
Occorrente
-     1 vasetto di Nutella da 200 grammi o più (dipende dalla quantità voluta)
-     200 ml di latte
-     Stampini per ghiaccioli
Procedimento
Preparare tutti gli ingredienti su un piano di lavoro.
Per iniziare versare in una ciotola o in una scodella sia la Nutella che il latte. Mescolare i due ingredienti in modo dal farli amalgamare con un cucchiaio. Per avere un risultato migliore mettere il composto in un frullatore e miscelare fino a quando Nutella e latte non risultino ben amalgamati e senza la presenza di grumi e la Nutella non si sarà sciolta.
Versate il composto negli appositi stampini per ghiaccioli e disporre quest'ultimi un volta riempiti nel freezer.
Lasciar trascorrere circa 3-4 ore per far ghiacciare il composto una volta finito il tempo togliere gli stampini e sarete pronti per gustare i vostri dolcissimi ghiaccioli alla Nutella! 



-Clara