3 aprile 2015
Nei miei pensieri, sdraiata sul divano
Caro diario,
da quanto tempo! Come va? Spero tutto a posto. Scusa se non mi sono fatta sentire ma ho avuto un mese pieno di cose da fare: tra scuola, prove del musical, allenamenti e partite non ne potevo più. Adesso sono qui, sdraiata sul divano, mentre penso. Sto pensando ad una domanda molto comune ormai tra tutte le persone: "Come stai?". Sembra una domanda sciocca e facile da rispondere ma ora che ci ragiono, secondo me, non lo è. Ognuno di noi chiede o gli viene chiesto minimo una volta al giorno "come stai?" e sicuramente tanto per far andare avanti la conversazione, chiunque risponderebbe "tutto a posto", "bene grazie", "sto da favola". Ma a volte dietro a quel "bene" sono nascoste tante cose. Per esempio, in questo momento, un mio amico mi ha appena scritto "come stai?" e io sinceramente gli ho risposto "non lo so". Esatto. A volte mi succede e credo succeda a chiunque di non sapere precisamente come si sta. Bene? Male? Arrabbiato? Al settimo cielo? Chi lo può capire? Io non riesco a capirlo. Ci sono quelle giornate che incominciano nel migliore dei modi e per una sciocchezza lo stato d'animo di una persona può cambiare sia in bene che in male. "Come stai?" è una domanda che nel corso della giornata può ricevere tantissime risposte differenti. Magari sto bene la mattina, ma dopo un'ora qualcuno è riuscito ad alterarmi, ma magari nel pomeriggio un qualcuno riesce a farmi andare al settimo cielo. Insomma, una stupida domanda ma che, nel corso di anche solo un'ora, può cambiare risposta.
Ora ti lascio che vado dire a quel mio amico che scherzavo e gli dico che sto bene. Ti scriverò al più presto per farti sapere tutte le cose che mi attanagliano in testa!
Bacioni,
Chiara
"La differenza tra me e te Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!"
- Cit. Tiziano Ferro
- ChiaraBegs
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