Claudio Paesani, residente alla città di Rimini, ha voluto ricordare il cane Dante morto pochi giorni prima con annunci funebri per le strade e pubblicando necrologi sul giornale.
Tutto ciò però non è passato inosservato, dato che il fatto ha suscitato molte critiche e scalpore tra i cittadini.
A parer mio pubblicare necrologi sui giornali per ricordare i cani non è assolutamente corretto nei confronti degli umani morti negli stessi giorni, che sul quotidiano risulterebbero allo stesso livello del cane.
D’altro canto qualcuno potrebbe affermare che anche i cani sono creature di Dio come noi umani e che quindi sia giusto annunciare anche la loro morte.
Con costui sono in parte d’accordo, ma penso che comunque la vita di un uomo non vada messa a confronto con quella di un cane.
Si potrebbe a parer mio riservare uno spazio del quotidiano agli animali in modo che siano anche essi citati ma senza “mischiare” gli annunci canini a quelli umani, formando ad esempio due rubriche separate.
In conclusione penso che anche i cani meritino di essere ricordati, ma non con inserzioni nei giornali o per strada dove sono riportate anche le morti umane.
Fatemi sapere come la pensate cari lettori,
-Ivan
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