8 giugno 2015, la Fiorentina con un comunicato sul proprio sito ufficiale esonera l'allenatore della prima squadra, Vincenzo Montella, per i suoi comportamenti. Il 21 giugno la Fiorentina annuncia di avere messo sotto contratto Paulo Sousa, ex giocatore di Juventus e Borussia Dortmund - con le quali ha vinto due Championship League- che aveva proprio rescisso il suo contratto con il Basilea quattro giorni prima. Guardato all'inizio con scetticismo dai tifosi viola per il suo passato bianconero, in poco tempo è riuscito a conquistarli per gioco espresso e il suo carisma. Si è presentato con un sistema di gioco abbastanza ambiguo, schierandosi con un 3-4-2-1, dove è riuscito a ridurre il continuo possesso palla di Montella e aggiungere qualche verticalizzazione in più, di cui a beneficiarne è soprattutto Nikola Kalinic, -attaccante croato arrivato dal Dnipro su richiesta dello stesso Sousa - che si sta rivelando uno dei migliori attaccanti del campionato nonostante sia stato acquistato per solo sette milioni di euro. I numeri della Fiorentina fino ad ora sono stati impressionanti rispetto alle passate stagioni; al momento staziona al terzo posto ma è stata per un lungo periodo al primo nonostante abbia una rosa di qualità inferiori rispetto a Inter, Napoli, Roma e Juventus ottenendo questi risultati con un ottimo lavoro sul campo e un gioco magnifico espresso.Se i Viola riuscissero veramente a conquistare la qualificazione in Champions League mi farebbe molto piacere perché secondo me è una società che ha saputo muoversi bene e impostare un'ottimo progetto, quindi conquistare la massima competizione europea sarebbe un successone per i ragazzi di Sousa e credo che anche il pubblico di Firenze ne sarebbe veramente entusiasta.
Al momento Sousa temporeggia dicendo di essere inferiore ad almeno quattro squadre del campionato e di non puntare allo scudetto, ma dopo cinque mesi nelle prime tre posizioni non credo che possa continuare a dire così ancora per molto.
-Giovanni Beretta
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